CONGRES MEDICAL-SCIENTIFIQUE “RECENTES ACQUISITIONS DANS LE TRAITEMENT ONCOLOGIQUE" 18/09/10
Mercredi, 01 Septembre 2010 13:45
Congrès sur invitation, pour informations contactez-nous à notre adresse mail Cette adresse email est protégée contre les robots des spammeurs, vous devez activer Javascript pour la voir.   ou au numéro 0375781774 la predisposizione di un tavolo di confronto permanente fra i vari interlocutori in campo, tra cui anche le piccole medie imprese, che giocano un ruolo importante. Tra i soggetti che si vorrebbero coinvolgere e che possono portare un loro contributo ci possono essere:
  1. RICERCA
· Centri universitari (Facoltà di Farmacia, Bioingegneria, Biologia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche)
· Centri di ricerca (laboratori privati, laboratori consortili con la partecipazione delle piccole realtà locali e finanziati anche con contributi regionali)

  1. SPERIMENTAZIONE APPLICATA ALLA RICERCA
·  Collegamento con primari di oncologia e farmacia interne
· Collegamento con l'industria di trasformazione sulle tecnologie applicate
· Collegamento con le piccole medie imprese sulle variazioni applicative nei vari centri oncologici anche nel rispetto delle manualità del personale.
· Collegamento con laboratori interni circa la possibilità di adottare prodotti specifici alle varie esigenze del personale.

  1. ISTITUZIONE
· Ministero della Sanità per disposizioni e controlli nel settore
· Istituto Superiore Sanità sia come ente certificatore sia nell'azione di orientamento delle linee applicative.
· Assessorati Regionali alla Sanità (orientamenti regionali alla sanità e finanziamenti regionali alla ricerca ed innovazione (abbiamo tre consiglieri regionali provinciali di cui proprio due sono viadanesi.)

  1. CONSORZI TERRITORIALI
· Valorizzare con l'unificazione in strutture consortili la polarizzazione di piccole e medie imprese locali del settore come è stato fatto con consorzio Imprese & Competition di Viadana o il consorzio Consobiomed di Mirandola (MO.)

  1. ASSOCIAZIONI
· Associazioni di volontariato
· Associazioni sanitarie settoriali (Lotta contro i tumori)
· Associazioni dei diritti del malato

A seguire, uno stralcio della relazione finale del titolare di KnowMedical:

La KnowMedical, che oggi rappresento, è orgogliosa di essere riuscita ad organizzare questo convegno medico Scientifico che i relatori e voi partecipanti avete reso importante con la Vostra presenza.

L’impegno profuso e il sacrificio, anche economico in questi momenti di crisi globale, vuole testimoniare come anche una piccola realtà produttiva può diventare importante e lasciare un suo segno indelebile nella crescita tecnico produttiva, quanto più riesce a confrontarsi con la continua evoluzione di un mercato come quello della realizzazione di set per la miscelazione e somministrazione di sostanze chemioterapiche a soggetti colpiti da tumore.  

Il nostro sforzo, se unificato a quanti già operano nel campo della ricerca delle biocompatibilità di materie prime innovative tendenti ad eliminare radicalmente il pericolo di migrazione di sostanze tossiche dal set nel farmaco e quindi al paziente, può essere il piccolo risultato di avvicinare la varie capacità produttive alle esigenze del personale medico e paramedico e le esigenze del paziente che già è bersagliato dal dolore, ma del quale spesso ci si dimentica nell’azione quotidiana dell’assistenza ai malati.

L’organizzazione di questo convegno vuole essere un messaggio rivolto alle piccole medie imprese circa il ruolo che esse possono esercitare in questo panorama di interventi quotidiani cui il personale medico è chiamato ad esercitare. L'ideale sarebbe stato invitare a questo convegno, oltre ai primari di reparto e ai responsabili delle farmacie ospedaliere, i rappresentanti dei capi sala, i rappresentanti dei diritti del malato e le organizzazioni sanitarie territoriali che operano quotidianamente nell'assistenza domiciliare post-clinica. Purtroppo le difficoltà organizzative e gli spazi e i tempi a disposizione ci hanno impedito di coinvolgere più soggetti, ma speriamo che in futuro avremo altre occasioni per coinvolgere nuovi soggetti nel dare continuità a ciò che oggi abbiamo iniziato.

[...]

Vorremmo tutti immaginare un futuro in cui il Prof. Siena non debba intervenire chirurgicamente, ma un set particolare possa arrivare direttamente alle cellule tumorali e vincerle con farmaci e bombardamenti così distruttivi.

Vorremmo immaginare il prof. Russo lavorare in un reparto dove non vi siano più bambini bersagliati dalla chemio, ma con chiome di capelli e visi che siano il ritratto della gioia e della vita che sconfigge il male.

Vorremmo immaginare il dott. Pagliari che anziché intervenire chirurgicamente sul male, spesso insopportabile soprattutto dal punto di vista psicologico, agisca con piccoli interventi estetici che facciano la felicità della donna.

Vorremmo immaginare un chirurgo un medico un familiare del malato che ci informi che con un prodotto innovativo siano riusciti ad agevolare un intervento, abbiamo migliorato una procedura d'intervento o abbiamo garantito la completa sicurezza al personale durante la somministrazione delle cure, o abbiano reso meno dolorosa la cura al paziente.

Immaginiamo un futuro in cui la scienza sia al servizio del cittadino, in cui venga sconfitta la politica dei brevetti alla quale tutto il mondo che soffre non può accedere.

La vita di un bimbo, di qualsiasi nazionalità essa sia, ha lo stesso valore e noi possiamo cercare insieme di operare ogni giorno in completa armonia, ognuno con i propri mezzi per spostare risorse economiche dalla guerra alla ricerca scientifica per offrire un futuro migliore a chi oggi soffre e a quanti purtroppo soffriranno ancora attaccati da nuove malattie.

Marco Minghetti